Festa della Repubblica

23 Luglio 2016 di anpifogliano Lascia un commento »

Celebrazione del 2 giugno – Festa della Repubblica presso la sala del Consiglio del Comune di Fogliano Redipuglia con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni.

Alla consegna è stata invitata anche la nostra sezione. In tale occasione si è voluto donare ai ragazzi il libro del partigiano e senatore Silvano Bacicchi che racconta cos’è stata la Resistenza e la lotta partigiana nel nostro territorio e ricordare che cos’è la Costituzione per noi:

per l’ANPI la Costituzione è la base della nostra libertà e del nostro vivere civile; in essa sono scolpiti i pilastri fondanti della nostra democrazia: i diritti umani, la partecipazione dei cittadini, sia uomini che donne, alla vita sociale e politica, i diritti al lavoro, alla formazione, alla salute e all’istruzione, l’autonomia e la separazione dei poteri.
Festeggiare il 2 giugno significa per noi affermare il legame indissolubile fra la Repubblica e la Costituzione, riconoscendo le loro comuni origini nell’antifascismo e nella Resistenza, quale moto popolare che ha liberato il Paese dall’occupazione tedesca e dalla dittatura fascista e riunificato l’Italia, facendo riconoscere gli Italiani non più solo in termini di confini geografici, ma in valori e precetti comuni: quelli della Carta Costituzionale!
Per questo motivo vi doniamo il libro

Il 2 giugno è perciò una ricorrenza non solo celebrativa, ma intesa quale momento di riaffermazione e diffusione degli altissimi valori di cui la nostra Costituzione è portatrice.

La celebrazione di questa data è oggi particolarmente importante visto che per la prima volte le donne italiane di 70 anni fa poterono votare (anche se nelle nostre zone dovettero aspettare ancora qualche anno visto che la nostra zona era ancora sotto il controllo degli alleati e non si votò il referendum monarchia o repubblica)

Ci piace inoltre ricordare ciò che venne detto da Pietro Calamandrei

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.”

 

 

Pubblicità